Note
La rievocazione celebra la pace di Montaperti, firmata il 25 novembre 1260 a Castelfiorentino, che pose momentaneamente fine alle lotte tra Guelfi e Ghibellini, dopo la sanguinosa battaglia di Montaperti, evocata da Dante nella Divina Commedia come “lo strazio e 'l grande scempio / che fece l’Arbia colorata in rosso”. Al centro dell’evento vi è la ricostruzione simbolica della pace riconquistata, a cui è dedicata la manifestazione ideata dal sindaco Falorni e divenuta negli anni un appuntamento di riferimento per tutta la Valdelsa.nnL’importanza della cosiddetta “Pace di Castelfiorentino” è stata sottolineata dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha definito l’edizione 2023 “un appuntamento che regala alla comunità toscana eventi ed emozioni per un pubblico di ogni età”, oltre che “un’occasione per connettere la ricostruzione storica al valore universale della pace, tema identitario della Toscana”, in particolare in un periodo segnato da tensioni internazionali.nnTra i momenti più significativi: il torneo di combattimento medievale, lo spettacolo teatrale itinerante dedicato alle paure del Medioevo, la mostra mercato medievale e il mercato delle arti e dei mestieri, giochi storici e laboratori per bambini (tra cui “Come realizzo il mio scudo”), dimostrazioni di falconeria, musica e danze medievali. Completano il programma l’accampamento medievale con figuranti in costume e i cortei storici.n