RIEVOCAZIONI Palio/Rievocazione

Note

nnIl Palio del Serafino affonda le sue radici nel passato medievale di Sarnano, che divenne libero comune nel 1265. Secondo la tradizione, le tensioni tra le cinque contrade cittadine spinsero le autorità a istituire una competizione per favorire la coesione sociale e stemperare gli attriti tra gli abitanti. In origine, i giochi si svolgevano ogni anno in occasione della Festa dell’Assunta e comprendevano corse a cavallo, giostre cavalleresche e gare di tiro con l’arco.nnNel 1965, in occasione del settecentesimo anniversario della fondazione del Comune, la manifestazione venne ripresa con il nome di “Serafino d’Oro”, poi trasformato nell’attuale “Palio del Serafino”, in riferimento all’antico stemma cittadino raffigurante un serafino, ovvero un angelo a sei ali.nnIl Palio odierno propone una serie di gare ispirate alla vita contadina e alla tradizione agricola locale, tra cui il tiro alla fune, la corsa con la brocca (in cui i partecipanti devono correre mantenendo in equilibrio un’ampolla d’acqua sulla testa), l’arrampicata sugli alberi e il taglio del tronco. Queste prove evocano la quotidianità e il forte legame della comunità con il lavoro manuale, la natura e il territorio.nnLa giornata del Palio si apre con il corteo storico che parte da Piazza Alta, cuore del centro medievale di Sarnano. Il corteo è composto da circa 500 figuranti in abiti d’epoca – dame, cavalieri, armigeri, popolani – ed è accompagnato dai Tamburini del Serafino, gruppo fondato nel 2002 che scandisce musicalmente l’intera sfilata. La manifestazione culmina con la sfida tra i quattro principali rioni: Abbadia, Brunforte, Castelvecchio e Poggio, dando vita a un evento che unisce competizione, rievocazione storica e identità comunitaria.n

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