Note
Il Palio celebra il culto del santo patrono, san Venanzio da Camerino, e rievoca i fasti della signoria dei Da Varano, con particolare attenzione alle figure dei condottieri Rodolfo Da Varano e Giulio Cesare Da Varano. L’evento si ispira a una corsa realmente attestata nei documenti del XV secolo, durante la quale i giovani della città gareggiavano per conquistare una spada, simbolo di coraggio e protezione, in onore del santo patrono.nnDal 1982 la manifestazione è stata recuperata e trasformata in un appuntamento di grande richiamo. La corsa si apre con tre cortei storici, uno per ciascuno dei terzieri cittadini — Sossanta, Di Mezzo e Muralto — che si snodano lungo le vie di Camerino. Nei cortei sfilano la nobiltà cittadina, tra cui il duca e la duchessa Da Varano accompagnati dalla scorta di armigeri, balestrieri e arcieri, seguiti da dame, cavalieri, popolani e sbandieratori.nnAlla Chiesa di San Venanzio si svolge l’Offerta dei Ceri da parte dei tre terzieri, in segno di devozione al patrono. La gara vera e propria vede impegnati trenta atleti — dieci per terziere — che, dopo la benedizione speciale da parte dell’Arcivescovo, si lanciano in una corsa velocissima tra le strette vie del paese, con l’obiettivo di aggiudicarsi la spada e il palio.nnDurante i giorni della festa si svolgono inoltre numerosi eventi collaterali: conferenze a tema storico, spettacoli, giochi medievali, dimostrazioni di tiro con l’arco, oltre all’allestimento di botteghe e taverne medievali che ricreano l’atmosfera dell’epoca.