Note
Il Palio della Balestra di Gubbio rievoca una tradizione antichissima, risalente a prima del XIV secolo, quando i giovani della citta si cimentavano nel tiro al bersaglio con la balestra, affascinati dalla potenza e dal prestigio di questarma. Il primo documento conosciuto che menziona il Palio della Balestra e del 1461 e si trova nella Cronaca di Ser Silvestri Angelelli Manni de Campionibus, biografo del Duca Federico da Montefeltro. In esso si racconta della visita di Madonna Battista Sforza, moglie del Duca, a Gubbio, dove il 17 maggio assistette al tiro del Palio in Piazza Grande durante le celebrazioni per SantUbaldo. Un documento del 1508 attesta che il Palio veniva gia tirato da tempo durante la festa del santo patrono, e nel 1650 appaiono per la prima volta i "Capitoli da osservarsi nel tirare delle Frezze o Balestre nella Festa del gloriosissimo Patre e Protettore nostro, S. Ubaldo". Il primo vero e proprio statuto per regolamentare la gara risale al 27 giugno 1729, successivamente aggiornato nel 1748. Risale al 1925, quando il podesta di Gubbio Lamberto Marchetti istitui i Capitoli della Societa dei Balestrieri della citta di Gubbio. Il passaggio dagli abiti borghesi a quelli in "stile medievale" si verifico nel 1951. Ogni anno, i balestrieri di Gubbio e Sansepolcro si sfidano in una gara di tiro al "tasso", un bersaglio di legno posto a 36 metri di distanza, utilizzando le tradizionali balestre da postazione. L'evento e accompagnato da un grande corteo storico, che vede la partecipazione di oltre 300 figuranti in costumi rinascimentali, musici, tamburini e sbandieratori, creando un'atmosfera di grande suggestione. La manifestazione si svolge alternativamente nelle due citta, con Gubbio che ospita la competizione a maggio e Sansepolcro a settembre. La gara fra le due citta e documentata storicamente fin dal 1594, ma vi sono fonti storiche attendibili che confermano che tale disputa avveniva anche antecedentemente. Inseire bibliografia volumi balestrare a Gubbio.