RIEVOCAZIONI Corteo storico

Note

La rievocazione storica di Corciano nasce nel 1969 grazie all’iniziativa del parroco don Franco Pulcinelli e si ispira a una processione documentata fin dal XVI secolo, dedicata alla Vergine Assunta. Al centro della manifestazione c’è l’immagine della Madonna raffigurata nel celebre Gonfalone dipinto da Benedetto Bonfigli nel 1472 per la chiesa di Sant’Agostino, che simboleggia la protezione di Corciano contro eventi nefasti e calamità.nnIl corteo coinvolge oltre 300 figuranti in abiti rinascimentali che rappresentano il clero, le confraternite, le magistrature civiche, le arti e i mestieri, i popolani, gli armigeri e i tamburini. La partenza è dal convento di Sant’Agostino e il percorso si snoda tra le vie del borgo fino a piazza Coragino, dove si svolgono momenti simbolici come la liberazione di due prigionieri “pro amore Dei”, concessa dal Capitano del Popolo in base agli antichi statuti comunali.nnLa cerimonia si conclude con la benedizione del pievano, il volo di colombe bianche e il suono della campana Leona, elementi che suggellano il legame tra la comunità e la tradizione religiosa.nnNegli anni più recenti, alla rievocazione si è aggiunto un contesto più ampio, chiamato “Corciano a spasso tra Medioevo e Rinascimento”, che comprende un campo medievale, un’area dedicata al tiro con l’arco storico e taverne a tema, offrendo così un’esperienza immersiva e coinvolgente.nnL’evento fa parte del Corciano Festival, nato nel 1965 come premio di pittura e divenuto nel tempo una manifestazione multidisciplinare che unisce arti visive, musica, teatro e rievocazione storica, con l’obiettivo di promuovere la cultura e le tradizioni di questo borgo umbro in maniera profonda e partecipata.

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