Note
La Giostra di San Pancrazio si tiene in onore del santo patrono del paese e celebra il possesso, da parte della comunità calvese, della cima del Monte Rosaro (oggi Monte San Pancrazio), nonché la pacificazione con il vicino castello di Poggio di Otricoli nel 1456. I festeggiamenti iniziano con l’Investitura dei Reggenti, durante la quale le Dame consegnano le chiavi del paese, seguita dalla Vestizione: le Autorità Civili affidano gli stendardi ai Gonfalonieri. Tra queste due cerimonie avviene la tradizionale visita alle Tavolate preparate dalle famiglie dei Signorini — quattro bambini che impersonano san Pancrazio — e dei Gonfalonieri.nnNei giorni successivi si svolge la simbolica revisione dei confini sulla cima del Monte Rosarno, seguita dall’Investitura dei Cavalieri giostranti da parte del Priore della Contrada e dalla benedizione del Parroco, il tutto accompagnato dal Corteo Storico. La giostra consiste nel colpire con la lancia un bersaglio; la contrada vincitrice ottiene per un anno il possesso del Palio di San Pancrazio. L’evento affonda le sue radici in una tradizione ancora più antica, legata a una festa che rievocava la visita del santo patrono.n