Note
Originariamente il palio si correva a cavallo in occasione dei festeggiamenti del patrono del paese, come attestato negli Statuti della Comunità di Suvereto del 1700, dove è menzionato come un’antica tradizione. Negli anni ’70 la tradizione fu ripresa durante la Sagra del Cinghiale, introducendo gare di tiro con l’arco e un corteo storico.nnNel 1984 l’associazione “Amici di Suvereto” riportò il palio alla sua data tradizionale, le feste patronali di maggio, unendo al tiro con l’arco anche una gara podistica e rilanciando la corsa a cavallo.nnNel 1994, per motivi di sicurezza, si decise di sostituire la corsa a cavallo con una gara di spinta di botti, dando così vita all’attuale Palio delle Botti. Questa nuova versione unisce l’antica tradizione del palio con la tradizione vinicola locale.nnIl Palio delle Botti si svolge due volte l’anno: il Palio di Santa Croce, a maggio, in concomitanza con le feste patronali, e il Palio dell’Imperatore, nato nel 1984, che si disputa il 13 agosto in notturna in ricordo dell’Imperatore del Sacro Romano Impero Arrigo VII di Lussemburgo, le cui spoglie sostarono nel castello ghibellino di Suvereto dal 1313 al 1315 prima di essere traslate nel duomo di Pisa.n