Note
L’evento mira a riscoprire e valorizzare le origini storiche del borgo di Pietrapertosa, con particolare attenzione al quartiere Arabata (localmente “a Ravt”), uno dei nuclei più antichi del paese, che conserva ancora oggi tratti architettonici e urbanistici riconducibili alla dominazione araba risalente all’838, durante il regno di re Bomar. L'Arabata (dall’arabo Rabhàdi, borgo) rappresenta un unicum in Basilicata per la sua posizione strategica tra le alture dolomitiche e per il suo impianto difensivo naturale che dominava la valle del Basento. La manifestazione prevede un corteo storico con partenza dalla porta del quartiere, animato da figuranti in abiti d’epoca, che attraversa le vie toccando postazioni tematiche tra cui stand gastronomici con piatti di ispirazione araba, l’harem, e banchi con oggetti e manufatti. L’evento è frutto di un percorso di ricerca condivisa tra studiosi, linguisti e comunità locali, in collaborazione con altri borghi lucani segnati dalla presenza araba, come Tricarico e Tursi. Oltre alla rievocazione, la manifestazione promuove la lingua e le tradizioni popolari, facendo emergere elementi di eredità araba ancora riconoscibili nel dialetto locale. Un’iniziativa che si inserisce nella valorizzazione della “Basilicata araba”, tra storia, memoria e identità culturale.