Note
Il palio rievoca nello specifico, l’organizzazione di solenni festeggiamenti allestiti nel 1234 dal barone di Tortoreto in occasione della visita di Rinaldo di Brunforte, vicario federiciano. In quel periodo, la città si schierò con Federico II di Svevia. La manifestazione celebra quell'evento attraverso un corteo medievale che attraversa il centro storico di Tortoreto, con figuranti in abiti d'epoca, trampolieri, tamburini e altri personaggi storici, tra cui il Barone e la Baronessa. Le contrade di Terravecchia e Terranova, simbolicamente rappresentate dalla tortora e dal corvo, si sfidano in giochi e competizioni, cercando di aggiudicarsi il drappo della vittoria. Durante il palio si alternano, alle gare vere e proprie, anche momenti teatrali e da spettacoli di danza medievale e di trampolieri, giocolieri, sbandieratori. Durante gli intermezzi teatrali viene rievocata la liberazione del prigioniero Omodeo Contanello, originario di Modena, detenuto da Federico II e dato in consegna al barone Roberto; durante la visita del vicario viene concesso al prigioniero di battersi in duello e, in caso di vittoria, conquistare la libertà. L’evento si conclude con uno spettacolo di fuochi pirotecnici con cui si mette in scena l’incendio della Torre dell’orologio.