Note
L’evento rievoca il privilegio concesso il 16 aprile 1463 dal re Giovanni II d’Aragona al barone Francesco Statella, che autorizzava l’organizzazione di una fiera di quindici giorni, dal 13 al 25 agosto, garantendo inoltre l’impunità agli abitanti durante la manifestazione. Il fulcro della festa è il corteo storico, con figuranti in abiti rinascimentali che percorrono le vie del borgo, accompagnati da sbandieratori, musici e gruppi folkloristici. Durante la manifestazione si svolgono spettacoli equestri, in cui i cavalieri mostrano abilità e destrezza, accompagnati da danze tradizionali medievali che coinvolgono attivamente partecipanti e spettatori. Non mancano duelli di spada, giochi di fuoco e spettacolari esibizioni di arcieri con frecce infuocate, elementi che aggiungono emozione e suggestione alle serate. L’evento si conclude spesso con animazioni teatrali e momenti di festa che coinvolgono l’intera comunità.n