Note
La festa trae origine da un’antica leggenda legata a un periodo di difficoltà economica nel borgo di Venzone. Allora, gli abitanti cercarono un modo ingegnoso per raccogliere fondi necessari al completamento del campanile del Duomo. Si racconta che sulla sommità del campanile venne posta una grande sfera d’oro, simbolo di ricchezza e speranza. Tuttavia, con il passare del tempo si scoprì che quella “palla d’oro” altro non era che una semplice zucca dipinta di dorato, un inganno che divenne presto parte della tradizione locale.nnQuesta festa, nata quasi per caso, anima oggi il borgo medievale di Venzone con numerosi eventi: l’apertura delle taverne, spettacoli e animazioni in stile medievale, dimostrazioni di antichi mestieri e un concorso di zucche. Tra le serate più suggestive spicca quella medievale, che ospita musicisti, giocolieri e cantastorie, nonché spettacolari esibizioni di mangiafuoco.nnLa domenica rappresenta il momento culminante con la “Grande Festa Medievale” nel centro storico, illuminato da torce e popolato da nobili dame, cavalieri, giocolieri, acrobati e mangiafuoco, in grado di ricreare l’atmosfera vibrante del XV secolo. Durante tutta la manifestazione, i visitatori possono degustare cibi e vini medievali, dolci e piatti a base di zucca, offerti dalle taverne e dalle bancarelle locali.nnIl culmine della festa è l’elezione dell’Arciduca della Zucca, secondo l’antico cerimoniale di Preding, una cittadina austriaca che celebra anch’essa una tradizionale festa della zucca. Questo rito simboleggia il legame tra storia, leggenda e comunità, rendendo omaggio a un passato di creatività e solidarietà popolare.