Note
Il Palio prevede due giorni di totale immersione nel Medioevo, con il momento clou nella competizione tra i tre rioni di San Domenico, Santa Maria e Santa Barbara, che si contendono il drappo storico. Il programma dell'evento include il corteo storico, composto dal Gonfalone dell’associazione, scortato dagli armigeri e arricchito da giocolieri, sputafuoco, arcieri, musici, alfieri (sbandieratori) della Trischine, dame e cavalieri. Ad animare le giornate ci sono danze storiche, combattimenti degli armigeri, giochi di bandiera e musici, esercizi di fachirismo, mangiafuoco e giochi di fuoco. Sono inoltre previsti giochi medievali come il percorso per salvare la principessa, il gioco della bilancia, la gara dei sacchi, il tiro alla fune, il lancio dell’anello, la gara della carriola e il gioco dell’uovo sodo. La giornata del Palio prende il via con la Santa Messa dello Sbandieratore, durante la quale avviene la benedizione del Palio, dei gonfaloni e delle bandiere. La competizione vera e propria consiste in una gara di lancio delle bandiere su un bersaglio orizzontale tra i rioni contendenti.