Note
Il Palio di Mortara coinvolge sei contrade locali e si svolge in un contesto storico che rievoca gli anni 1492-1496, periodo in cui la città era sotto la signoria di Ludovico Maria Sforza, detto "il Moro". La manifestazione prende avvio con un corteo storico di circa quattrocento figuranti, che rappresentano corporazioni artigiane, nobili e la corte ducale, animando le vie della città con costumi d’epoca e simboli delle varie realtà locali. La competizione principale è una gara di tiro con l’arco, in cui le contrade si sfidano per guadagnare punti e avanzare lungo un percorso scenografico ispirato a un gioco dell’oca vivente. Questa formula trae origine dalla tradizione della Sagra del Salame d’Oca, evento che ha radici profonde nella comunità mortarese e che si integra nel palio dando vita a una festa ricca di storia, gioco e partecipazione. Le sei contrade partecipanti sono La Torre, Le Braide, Il Moro, Sant’Albino, San Cassiano e San Dionigi, ciascuna con una propria storia, identità e colori distintivi, che si riflettono nel corteo e nelle sfide del palio.n