Note
La rievocazione si svolge ogni anno ad Amalfi e nella vicina Atrani per celebrare l’inizio dell’anno fiscale e giuridico secondo la tradizione bizantina, che cadeva il 1° settembre. Questa data segnava anche l’insediamento dei comites, i capi della Repubblica Marinara di Amalfi durante la sua fase aristocratica. Le due città si vestono a festa con drappi e stemmi delle antiche casate medievali, mentre gli abitanti si trasformano in paggi, dame e cavalieri per un paio di giorni, pronti a incoronare il nuovo Magister della Civiltà Amalfitana.nnIl Magister viene scelto tra personalità di origine o adozione amalfitana, distinte per meriti nei vari ambiti dell’antica civiltà amalfitana, dall’imprenditoria alla politica, dalla scienza alla marineria. La sua identità resta segreta fino a pochi giorni prima dell’evento. In una delle serate si tiene l’investitura del Magister, un rito ispirato all’incoronazione medievale dei Duchi di Amalfi, seguito dal corteo che lo conduce in Piazza del Duomo per la presentazione ufficiale alla cittadinanza.nnLa manifestazione, ideata dal medievista amalfitano Giuseppe Gargano intorno al 1980, è stata resa istituzionale nel 1999 e si è affermata come uno degli eventi culturali più importanti della Costiera Amalfitana.