Note
Il Palio trae ispirazione da una leggenda medievale legata alla figura di san Renato, vescovo di Sorrento. Secondo un racconto popolare riscoperto dallo storico locale don Antonino Trombetta, un cavaliere sorrentino, attraversando un luogo chiamato “rivo della fontana”, si trovò ad affrontare un gigantesco drago. In un momento di disperazione, fece voto a san Renato, promettendo che, se fosse sopravvissuto alla lotta e avesse ucciso la creatura, avrebbe costruito una chiesa in suo onore. Dopo aver trionfato, mantenne la promessa e fece erigere la chiesa parrocchiale di Moiano.nnDa questa leggenda nasce il Palio, che culmina ogni anno con la spettacolare rievocazione dell’“Assalto al Drago”, momento centrale della festa in cui si celebra la vittoria del bene sul male. Le prime edizioni del Palio si svolsero tra il 1996 e il 2002. Dopo una lunga sospensione, l’evento è stato rilanciato nel 2024, integrando nuove iniziative che coinvolgono l’intera comunità.nnLa festa ruota attorno alla competizione tra sei contrade — Patierno, Piana di Casola, Modianus, Arenarius, Cuneus Cerenius e Santa Maria del Castello — ciascuna con un’identità ben definita, rappresentata da colori, simboli e un forte spirito di appartenenza. Le contrade si sfidano in giochi popolari che richiamano le tradizionali attività del territorio, come la corsa con il carretto, la corsa nel sacco, il tiro al barattolo, il palo della cuccagna, la corsa col panaro e altre prove di abilità e resistenza.