Note
A Palestrina si celebravano, nel XV secolo, tre palii in onore di San Martino, San Giordano e SantAgapito, patrono della citta. La tradizione venne interrotta alla fine del XIX secolo, dopo l'annessione dello Stato Pontificio al Regno dItalia (1870), ma fu parzialmente ripristinata agli inizi del Novecento. L'attuale configurazione del Palio, con giochi, cortei, taverne e competizioni tra i quartieri, risale al 1978, anno in cui la manifestazione fu rilanciata nella forma che conosciamo oggi. La tradizione si rinnova ogni estate, a partire dalla lettura solenne dei bandi di sfida pronunciati in dialetto da ciascuno dei quattro quartieri storici: Porta San Cesareo, Porta San Giacomo, Porta San Martino e Porta San Biagio. Seguono i giochi, suddivisi in eliminatorie, semifinali e finali, durante i quali i rioni si affrontano in una serie di prove ispirate al mondo contadino e artigiano: il Pallone, variante del calcio storico; Il tiro alla fune; la corsa della conca, con un bacile di rame portato sulla testa; il fuso (una competizione di filatura in cui vince chi realizza il filo piu lungo, bello e resistente; il tiro con larco.