RIEVOCAZIONI Rievocazione storica

Note

Il Carosello di Cori è una delle manifestazioni più antiche e sentite del Lazio, che rievoca ogni anno le celebrazioni cinquecentesche dedicate alla Madonna del Soccorso, apparsa a Cori nel 1521, e a Sant’Oliva, patrona della città sin dal XII secolo. Istituito nel 1937 grazie all’Opera Nazionale Dopolavoro, all’Ente Provinciale Turismo di Littoria e al Comune di Cori, il Carosello si articola in tre momenti fondamentali: il Giuramento dei Priori a fine giugno, il Palio della Madonna del Soccorso l’ultima domenica di giugno, e il Palio di Sant’Oliva l’ultimo sabato di luglio.nnLa città è suddivisa in tre Rioni chiamati Porte, ciascuno con un proprio stemma e motto: Porta Signina (giallo-verde, monte, motto Excelsior), Porta Romana (celeste-giallo, arco con freccia, motto Per Aspera ad Astra), Porta Ninfina (rosso-blu, ponte e castello, motto Viribus Unitis). Durante il Giuramento, i Priori di ogni Porta giurano fedeltà alla propria comunità e allo statuto cittadino.nnLa manifestazione è animata da un corteo storico con oltre 400 figuranti in costumi rinascimentali, accompagnati da sbandieratori, trombe e tamburi, che sfilano per le vie medievali di Cori rappresentando le antiche famiglie e i gruppi sociali del Cinquecento. Il momento clou è la Corsa all’Anello, una competizione di abilità e velocità in cui i cavalieri dei tre Rioni devono infilare, al galoppo, piccoli anelli con il pugnale: vince il Rione che riesce a infilare più anelli.nnDurante i weekend della manifestazione, le taverne rionali propongono piatti tipici della tradizione locale, contribuendo a creare un’atmosfera festosa e conviviale. Le cene propiziatorie, organizzate la sera prima di ogni Palio, permettono di immergersi pienamente nelle tradizioni di Cori e nelle antiche festività.

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