Note
Il Palio del Tributo è una rievocazione storica tra le più suggestive del Lazio, che si svolge ogni anno a Priverno, in provincia di Latina. Nato nel 1993 grazie alla ricerca dello storico Edmondo Angelini, il Palio affonda le sue radici in un’antica consuetudine del XVI secolo: il pagamento di un tributo che i castelli vicini — Maenza, Roccagorga, Prossedi e Sonnino — erano tenuti a versare a Priverno, nel cui territorio erano stati edificati. La manifestazione si sviluppa nell’ambito della “Settimana del Palio”, una ricca serie di eventi culturali, artistici e gastronomici che precedono la giornata clou del Palio. In questo periodo il centro storico di Priverno si anima con spettacoli teatrali, esibizioni di sbandieratori e musici, danze rinascimentali, mostre fotografiche e cene a tema, coinvolgendo tutta la cittadinanza in un’atmosfera d’altri tempi.nnIl Palio vero e proprio si articola in tre momenti principali. Il Corteo Storico è una sfilata in abiti rinascimentali che percorre le vie della città con la partecipazione di nobildonne, cavalieri, armigeri, popolani e rappresentanze dei castelli tributari. Segue la Consegna del Tributo, durante la quale si rievoca l’antico atto simbolico di sottomissione, con la consegna pubblica dei beni promessi — vino, grano, olio e altri prodotti della terra — agli armigeri di Priverno. La giornata si conclude con la Corsa all’Anello, spettacolare gara equestre tra le quattro storiche porte della città: Campanina, Posterula, Romana e Paolina. I cavalieri, in sella ai propri destrieri e armati di lance senza punta, devono infilare un anello in una corsa a tempo che decreta il vincitore del Palio.