Note
nIl Palio è strettamente legato alla figura di papa Celestino V, al secolo Pietro da Morrone, che nel XIII secolo fondò il monastero di Ferentino. Per circa trent’anni, le sue spoglie mortali riposarono in questo luogo, conferendo al sito un grande valore spirituale.nnLa manifestazione si apre con un corteo storico che vede la partecipazione di figuranti, tamburini, sbandieratori e dodici cavalieri, rappresentanti delle quattro Porte cittadine, tra cui Porta del Borgo e Porta Montana. La gara principale consiste in una competizione di abilità e precisione: i cavalieri, a cavallo, devono centrare con una lancia una serie di anelli sostenuti da un fantoccio chiamato “Saraceno” lungo un percorso appositamente preparato.nnDurante l’evento si susseguono momenti solenni e tradizionali, come la lettura del “Bando del Palio”, la benedizione dei cavalieri e l’esibizione degli “Sbandieratori del Leone Rampante”. Al termine della competizione, i vincitori vengono premiati con simboli di grande valore, tra cui il tradizionale stendardo del Palio e cavallini d’argento. La giornata si conclude con una cena celebrativa in Piazza Matteotti, occasione di festa e convivialità per tutta la comunità.nn