Note
L’evento rievoca un momento simbolico del XIV secolo, quando Carlo II d’Angiò fondò la città cristiana di Lucera sulle rovine di Luceria Saracenorum, l’insediamento musulmano istituito da Federico II e poi distrutto durante le guerre di riconquista angioina.nnDal 1983, ogni 14 agosto, si celebra con un corteo storico la consegna delle chiavi della città da parte del sovrano angioino al simulacro di Santa Maria, patrona e protettrice di Lucera. Inizialmente la cerimonia si svolgeva in Piazza Duomo, ma dal 2000 è stata trasferita all’interno della Cattedrale di Lucera, dove il vescovo consegna le chiavi alla statua della santa, che poi viene portata in processione per le vie cittadine.nnDal 1985 si affianca al corteo il Torneo delle Chiavi, una competizione ludica tra i cinque rioni storici di Lucera, ognuno corrispondente a una delle porte cittadine. I rioni si sfidano in giochi medievali per conquistare il palio.nnIl primo palio, ispirato allo stemma cittadino, era un drappo bianco-celeste con un leone rampante d’oro. Dal 2017 è stato introdotto un nuovo palio con le insegne degli Angio (azzurro seminato di gigli d’oro con lambello rosso) e due chiavi d’oro incrociate.nnIl torneo, nato come gara di tiro con la balestra, ha poi incluso numerosi giochi medievali, anche se tra il 1998 e il 2015 si ridusse a una competizione di calcetto e nel 2016 si svolse solo una gara di tiro alla fune. Nel 2017 fu ripristinato nella forma tradizionale con la Disfida delle Cinque Porte in piazza Matteotti, mentre nel 2019 tornò ad animarsi nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano.