Note
La manifestazione, nata nel 1980 con l’obiettivo di favorire la socializzazione tra vecchie e nuove generazioni e promuovere il senso di appartenenza alla comunità, si articola attorno a quattro contrade create proprio in quell’anno. Pur non avendo radici storiche o simboliche profonde, queste contrade sono in parte ispirate ai confini dei quattro popoli che si affacciavano sulla Strada Maestra Aretina, oggi via Roma.nnCol passare degli anni, grazie al crescente successo, la festa è stata storicizzata basandosi su resoconti di storici ottocenteschi che narravano di giostre disputate in età comunale nel territorio. È così nata una giostra in costume rinascimentale, in cui quattro cavalieri, rappresentanti le contrade, si sfidano nel centrare con la spada un foro situato al centro di una stella sorretta da un leone rampante, che viene mosso a tempo determinato ai margini della pista.nnIl periodo storico rievocato nel corteo copre un arco di tempo compreso tra il 1530 e il 1570, corrispondente grosso modo agli anni del Granducato di Cosimo de’ Medici, un’epoca fondamentale per la storia del territorio, testimoniata da importanti opere artistiche e architettoniche. Il corteo, formato da oltre duecento figuranti, è arricchito da gruppi di musici e sbandieratori, che contribuiscono a ricreare un’atmosfera densa di fascino e suggestione.n