RIEVOCAZIONI Palio

Note

Il Palio di San Casciano dei Bagni nasce nel 1995 grazie all’Associazione Giovanile locale, che propose alla cittadinanza di istituire quattro contrade, definendone i confini e promuovendo la creazione di Statuti per regolare l’organizzazione dell’evento. Le regole stabilite riguardano lo svolgimento dei giochi tra le contrade, con l’obiettivo di riscoprire il clima di festa tipico delle stagioni di bagnatura, quando tra il XVI e il XVIII secolo i numerosi bagnaioli venivano a curarsi con le acque termali del luogo.nnLa manifestazione coinvolge quattro contrade storiche: Campanile, Porticciola, Pozzo e Gattineto. Il borgo si veste in stile rinascimentale e nel pomeriggio si radunano i figuranti vestiti in costume d’epoca per un sontuoso corteo storico che attraversa il paese fino alla chiesa di San Leonardo, dove il parroco benedice il palio e il Magistrato giura fedeltà ai capitani delle contrade.nnLa festa si tiene la domenica precedente la festa di San Cassiano, patrono del paese, e si apre con questo corteo storico formato dai rappresentanti delle contrade — capitani, tamburini, armati, giocatori, dame e cavalieri — tutti in costumi rinascimentali.nnDopo il calar del sole, con l’illuminazione delle fiaccole, iniziano le sfide tra le contrade, che consistono in giochi popolari tradizionali come la corsa dei sacchi, la pentolaccia, il ruzzolone e il palo della cuccagna. Ogni prova assegna punti che determinano l’ordine di partenza per la sfida finale.nnIl gioco principale è la corsa con le ranocchie: i partecipanti devono spingere una carriola lungo un percorso, mantenendo una ranocchia posizionata sul piano. Se l’animale salta via, il concorrente deve fermarsi, recuperarla e rimetterla a posto prima di proseguire. A partire dall’edizione 2022, per motivi legati al benessere animale e alle difficoltà pratiche nell’utilizzo di rane vive durante la competizione, il gioco della corsa con le ranocchie ha subito una modifica importante. Fino a quell’anno, infatti, le rane non correvano realmente sulla carriola, ma venivano poste sopra il pianale della stessa: il vincitore era chi arrivava primo mantenendo la rana sul pianale. Tuttavia, la presenza delle rane vive comportava problemi sia etici che logistici, poiché gli animali potevano saltare o subire stress a causa delle scosse durante la corsa.nnPer questo motivo, l’organizzazione ha deciso di sostituire le rane vere con ranocchie di legno realizzate da un artigiano locale, permettendo così di mantenere immutato lo spirito e la tradizione del Palio, senza però arrecare disagio o sofferenza agli animali. Questa scelta ha garantito il rispetto delle normative moderne e ha ricevuto un ampio consenso dalla comunità e dai partecipanti.nnDal 2010 nel paese si svolge nello stesso luogo anche un carnevale medievale rievocativo, il Carnevale Medievale Sancascianese (vedi).n

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