Note
La rievocazione si apre con l’imponente Corteo delle Contrade e l’esibizione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorenti, storico gruppo fondato nel 1965 a Figline. Durante i giorni della manifestazione, il centro storico si anima con giochi medievali, stand gastronomici gestiti dalle quattro Porte figlinesi e un’affascinante area delle streghe, dove è possibile assistere a letture dei tarocchi, racconti mitologici dedicati alle dee e un party letterario ispirato al tema magico e femminile.nnUno dei momenti più attesi è il Palio delle Frazioni, una gara tra contrade che affonda le sue radici nel Palio di San Rocco, istituito nel 1973 e con corse a cavallo dal 1990. Il palio odierno si configura come una rievocazione storica che copre un arco cronologico ben definito, dal 1° gennaio 1000 al 31 dicembre 1650.nnTra le prove principali spicca la sfilata dei carri a tema storico, valutata da una commissione composta da uno scenografo, un regista, un architetto e uno storico. Seguono poi le tradizionali gare: la corsa con le bigonce, il palio del carretto, il tiro alla fune e, come prova finale, il Palio a cavallo, durante il quale il cavaliere, lanciato al galoppo, deve centrare con la lancia un piccolo anello sospeso, in una spettacolare dimostrazione di abilità e destrezza.